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25/01/23 - Novità Legislativa In Tema Di Autorizzazione Alla Vendita Di Beni Ereditari
Dal 1° marzo 2023, con l’entrata in vigore dell’art. 21 del d. lgs. n. 149 del 10/10/2022, sarà possibile richiedere direttamente al notaio incaricato della stipulazione dell’atto di vendita il rilascio delle autorizzazioni a vendere beni ereditari necessarie in caso di accettazione con beneficio d’inventario, ivi incluse le ipotesi in cui intervenga un minore, un interdetto, un inabilitato o un soggetto beneficiario della misura dell'amministrazione di sostegno (art. 747 c.p.c.). N.B. restano invece riservate in via esclusiva al tribunale le autorizzazioni per promuovere, rinunciare, transigere o compromettere in arbitri giudizi, nonché per la continuazione dell'impresa commerciale. Leggi qui
19/07/22 - Comunicazione front office archivio generale

A causa di problemi dell'impianto di climatizzazione, il giorno 21 luglio 2022 il front office dell'archivio generale funzionerà solo in modalità virtuale.

Leggi il comunicato


12/07/22 - Costituzione della Cancelleria della Sezione Feriale 2022

Per il periodo 27 luglio - 2 settembre 2022 è costituita la Cancelleria della Sezione Feriale del Tribunale di Milano.

Leggi l'ordine di servizio


12/07/22 - Costituzione della Cancelleria della Sezione Feriale 2022

Per il periodo 27 luglio - 2 settembre 2022 è costituita la Cancelleria della Sezione Feriale del Tribunale di Milano.

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Illecito civile sottoposto a sanzione pecuniaria

COSA E'

In alcuni casi, determinati dal dlgs 7 del 2016, la persona che abbia subito un danno puo' chiedere che il responsabile sia tenuto, oltre che al risarcimento, anche a sanzione pecuniaria. In ogni caso, il giudice puo applicare la sanzione d’ufficio.

Soggiace alla sanzione pecuniaria civile da euro cento a euro ottomila:
a) chi offende l’onore o il decoro di una persona presente, ovvero mediante comunicazione telegrafica, telefonica, informatica o telematica, o con scritti o disegni, diretti alla persona offesa;
b) il comproprietario, socio o coerede che, per procurare a se' o ad altri un profitto, s’impossessa della cosa comune, sottraendola a chi la detiene, salvo che il fatto sia commesso su cose fungibili e il valore di esse non ecceda la quota spettante al suo autore;
c) chi distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili cose mobili o immobili altrui, al di fuori dei casi di cui agli articoli 635, 635-bis, 635-ter, 635-quater e 635-quinquies del codice penale;
d) chi, avendo trovato denaro o cose da altri smarrite, se ne appropria, senza osservare le prescrizioni della legge civile sull’acquisto della proprieta' di cose trovate;
e) chi, avendo trovato un tesoro, si appropria, in tutto o in parte, della quota dovuta al proprietario del fondo;
f) chi si appropria di cose delle quali sia venuto in possesso per errore altrui o per caso fortuito.

Soggiace alla sanzione pecuniaria civile da euro duecento a euro dodicimila:
a) chi, facendo uso o lasciando che altri faccia uso di una scrittura privata da lui falsamente formata o da lui alterata, arreca ad altri un danno. Si considerano alterazioni anche le aggiunte falsamente apposte a una scrittura vera, dopo che questa fu definitivamente formata;
b) chi, abusando di un foglio firmato in bianco, del quale abbia il possesso per un titolo che importi l’obbligo o la facolta' di riempirlo, vi scrive o fa scrivere un atto privato produttivo di effetti giuridici, diverso da quello a cui era obbligato o autorizzato, se dal fatto di farne uso o di lasciare che se ne faccia uso, deriva un danno ad altri;
c) chi, limitatamente alle scritture private, commettendo falsita' su un foglio firmato in bianco diverse da quelle previste dalla lettera b), arreca ad altri un danno;
d) chi, senza essere concorso nella falsita', facendo uso di una scrittura privata falsa, arreca ad altri un danno;
e) chi, distruggendo, sopprimendo od occultando in tutto o in parte una scrittura privata vera, arreca ad altri un danno;
f) chi commette il fatto di cui al comma 1, lettera a), del presente articolo, nel caso in cui l’offesa consista nell’attribuzione di un fatto determinato o sia commessa in presenza di piu persone;


NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Dlgs 7 del 2016.


CHI PUO' RICHIEDERLO

La persona nei cui confronti sia stata posta in essere una condotta sanzionata con sanzione pecuniaria civile. Le sanzioni pecuniarie civili sono applicate dal giudice competente a conoscere dell’azione di risarcimento del danno. Il giudice decide sull’applicazione della sanzione civile pecuniaria al termine del giudizio, qualora accolga la domanda di risarcimento proposta dalla persona offesa. La sanzione pecuniaria civile non puo' essere applicata quando l’atto introduttivo del giudizio e' stato notificato nelle forme di cui all’articolo 143 del codice di procedura civile, salvo che la controparte si sia costituita in giudizio o risulti con certezza che abbia avuto comunque conoscenza del processo.  Al procedimento, anche ai fini dell’irrogazione della sanzione pecuniaria civile, si applicano le disposizioni del codice di procedura civile, in quanto compatibili.


ASSISTENZA DI UN DIFENSORE

L'assistenza di un difensore e' indispensabile.


COME SI RICHIEDE e DOCUMENTI NECESSARI

La richiesta si propone secondo le regole e con le forme del rito applicabile alla domanda risarcitoria. Comunque, a fronte della richiesta di risarcimento del danno, il giudice puo' applicare d’ufficio la sanzione pecuniaria civile.


DOVE SI RICHIEDE

Tribunale di Milano - ingresso via Freguglia - 20122 Milano

Cancelleria Civile competente

Orario: dal lunedi al venerdi; dalle ore 9.00 alle ore 13.00.


QUANTO COSTA

Si versa il contributo unificato in base al valore della causa


MODULI STANDARD

- Nota di iscrizione a ruolo

- Dichiarazione di valore


POSSIBILITA DI IMPUGNAZIONE

Si