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Ammortamento di assegni bancari e circolari

COS'È

Il legittimo portatore di un assegno (e cioè: il prenditore o ultimo giratario, il cessionario, l'erede, il custode, il rappresentante dell'avente diritto, il beneficiario e l'Istituto emittente) che ne abbia perso il possesso a causa di smarrimento, distruzione o furto, può rivolgersi al Presidente del Tribunale dove l'assegno è pagabile, o al Presidente del Tribunale dove è residente chi presenta l'istanza, per ottenere un provvedimento che dichiari l'inefficacia dell'assegno smarrito, distrutto o sottratto e lo autorizzi ad ottenere il pagamento dal debitore. Il provvedimento del Giudice (denominato ammortamento) pertanto sostituisce il titolo di credito smarrito, distrutto o sottratto.
Il provvedimento di ammortamento diviene definitivo e, di conseguenza, il titolo ammortato rimane privo di ogni effetto soltanto quando non sia stata proposta opposizione. L'assegno bancario, l'assegno circolare, il vaglia bancario, sui quali risulti apposta la clausola "NON TRASFERIBILE" non sono soggetti alla procedura di ammortamento.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Art. 69 e ss. R.D. 21/12/1933 n. 1736

CHI PUO'RICHIEDERLO

Il prenditore o ultimo giratario dell'assegno, il cessionario, l'erede, il custode, il rappresentante dell'avente diritto, il beneficiario e l'Istituto emittente.

DOVE SI RICHIEDE

Tribunale di Milano - lato San Barnaba - 20122 Milano
Cancelleria Volontaria Giurisdizione, 6° piano, stanza n. 6.21
Orario: lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 (attenzione: il distributore automatico rilascia il biglietto che dà il diritto all'accesso fino alle 12:45).

COME SI RICHIEDE e DOCUMENTI NECESSARI

Per ottenere l'ammortamento dell'assegno bancario/circolare occorrono:
- ricorso al Presidente del Tribunale (modulo ammortamento assegni) e relativa nota d'iscrizione;
- denuncia all'autorità Polizia e/o Carabinieri, ecc. (da presentare anche all'istituto emittente).

COSTI

- Contributo unificato di € 98,00;
- diritti di cancelleria di € 27,00.
Entrambi i pagamenti sono da effettuare telematicamente con sistema pagoPA.
Si può utilizzare questo link: 
https://servizipst.giustizia.it/PST/it/pagopa_nuovarich.wp
Si ricorda di scrivere come causale il motivo per cui si propone l'istanza.

TEMPI

Da 15 giorni a 1 mese.

POSSIBILITÀ DI IMPUGNAZIONE

NOTA BENE

Decorsi i termini previsti per ciascuna tipologia senza che sia intervenuta una opposizione, il ricorrente deve richiedere all'ufficio Ruolo Generale un certificato "di non opposizione" per poter esigere il pagamento del titolo di credito o per ottenerne un duplicato dall'Istituto emittente.

ASSISTENZA DI UN DIFENSORE

L'assistenza di un difensore è facoltativa.

Allegati
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