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Inabilitazione

COS'È

L'inabilitazione e' quella forma di tutela legale che attiene soltanto all'amministrazione straordinaria del patrimonio, nel senso che l'inabilitato puo' compiere gli atti di straordinaria amministrazione con l'assistenza del curatore nominato dal Giudice: ne deriva che l'inabilitato conserva la capacita' di agire, perche' il curatore non e' un legale rappresentante che si sostituisce totalmente al soggetto invalido, ma e' un assistente che deve controfirmare i contratti e gli altri atti patrimoniali che l'invalido voglia stipulare e sottoscrivere.
Possono essere dichiarati inabili il maggiore d'eta' infermo di mente, lo stato del quale non e' talmente grave da far luogo all'interdizione, coloro che per prodigalita' o per abuso abituale di bevande alcoliche o stupefacenti, espongono se o la loro famiglia a gravi pregiudizi economici. Tuttavia, a seguito dell'introduzione dell'amministrazione di sostegno, questo istituto giuridico ha visto sempre minore utilizzazione.
Atti per i quali occorre sempre l'autorizzazione del Giudice:
E' richiesta l'autorizzazione del Giudice Tutelare per:
- acquistare beni, tranne i mobili necessari per l'economia domestica e per l'amministrazione del patrimonio;
- riscuotere capitali, consentire alla cancellazione di ipoteche o allo svincolo di pegni, assumere obbligazioni;
- accettare eredita' o rinunciarvi, accettare donazioni o legati;
- fare contratti di locazione d'immobili di durata superiore ai nove anni;
- promuovere giudizi, salvo che si tratti di denunzie di nuova opera o di danno temuto, di azioni possessorie o di sfratto e di azioni per riscuotere frutti o per ottenere provvedimenti conservativi.
Gli atti compiuti senza osservare le norme dei precedenti articoli possono essere annullati su istanza del tutore o del minore o dei suoi eredi o aventi causa.Possono essere dichiarati interdetti i soggetti con gravissimi disturbi psichici, oppositivi anche nei confronti dell'amministratore, di tal che occorre intervenire in maniera piu' rigida nella completa limitazione esclusione di ogni loro iniziativa di carattere patrimoniale o personale che sarebbe lesiva dei loro stessi interessi.
Solitamente il tutore o il curatore sono scelti nell'ambito familiare, cosi' come avviene per la nomina dell'amministratore di sostegno; infatti, possono essere nominati: il coniuge (o la persona stabilmente convivente), il padre, la madre, il figlio, il fratello o la sorella, ed i parenti entro il quarto grado. Qualora tale scelta non sia possibile, per motivi di opportunita' o altro, l'amministratore e' nominato tenuto conto dell'esclusivo interesse del beneficiario.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Art. 415 c.c. e Art. 712 c.p.c.

CHI PUO'RICHIEDERLO

Puo' essere richiesta dal coniuge, dalla persona stabilmente convivente, dai parenti entro il quarto grado, dagli affini entro il secondo grado, dalla struttura presso la quale la persona ammalata e' ricoverata a causa della sua patologia o dal Pubblico Ministero presso il Tribunale.

DOVE SI RICHIEDE

Tribunale di Milano - via Freguglia, 1 - 20122 Milano
Ufficio Iscrizione a ruolo VI piano, Stanza 67
Orario: dalle 9.00 alle 13.00 dal lunedi' al venerdi'

COME SI RICHIEDE e DOCUMENTI NECESSARI

Alla richiesta occorre allegare:
- copia dell'atto integrale di nascita,
- certificato di residenza,
- stato di famiglia,
- documentazione medica specialistica, aggiornata ed esauriente.


Il ricorso si deposita in originale, allegando tre copie a cura dello studio legale incaricato

COSTI

Pagamento telematico da € 27,00

Si avvisa che l’evasione di marche e contributi potrà avvenire solo in via telematica attraverso il sito ministeriale PagoPA. https://servizipst.giustizia.it/PST/it/pagopa_nuovarich.wp

TEMPI

Circa un anno dal deposito del ricorso.

POSSIBILITÀ DI IMPUGNAZIONE

Sì: la sentenza del Tribunale è appellabile innanzi alla Corte d'Appello

NOTA BENE

Competente e' il Tribunale del luogo dove l'inabilitando ha la residenza o il domicilio.

Per informazioni, assistenza ed accompagnamento nell'istruttoria della procedura è possibile rivolgersi a:

Palazzo di Giustizia - Sez. VIII - Ads e Tutele - via San Barnaba 50 - 20122 Milano:
Tel. 02/54334660
infotutele.tribunale.milano@giustizia.it

Presso l’Urp (Ufficio relazioni con il pubblico) sito all’ingresso del Palazzo di Giustizia-Corso di Porta Vittoria lo sportello n 12 è dedicato alle procedure dell’Ufficio tutele con le seguenti attribuzioni:

-informazioni su come fare per... amministrazioni di sostegno, tutele, curatele, potesta genitoriale, interdizioni, inabilitazioni, morte presunta, rilascio autorizzazione documento per espatrio..

-per ottenere la modulistica relativa alle procedure trattate all’Ufficio tutele.

-consegna degli inventari, dei rendiconti, integrazione degli stessi e richiesta di equa indennita

Orario di apertura dalle ore 09,00 alle 13,00 dal lunedi al venerdi’.

ASSISTENZA DI UN DIFENSORE

L'assistenza di un difensore e' indispensabile.

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