Benvenuto sul sito del Tribunale di Milano

Tribunale di Milano - Ministero della Giustizia

Tribunale di Milano
Ti trovi in:

Lavori di pubblica utilita'

COS'È

La legge 120/2010 prevede la possibilita' di sostituire le pene dell'arresto e dell'ammenda per guida in stato di ebbrezza, con la pena del lavoro di pubblica utilita', di cui all'art. 54 del d.lgs. 274/2000.
Il lavoro di pubblica utilita' consiste nella prestazione di un'attivita' non retribuita a favore della collettivita' da svolgere presso lo Stato, le regioni, le province, i comuni e gli enti di assistenza sociale o volontariato. La prestazione di lavoro, ai sensi del decreto ministeriale 26 marzo 2001, viene svolta a favore di persone affette da HIV, portatori di handicap, malati, anziani, minori, ex detenuti o extracomunitari; nel settore della protezione civile, nella tutela del patrimonio pubblico e ambientale o in altre attivita' pertinenti alla specifica professionalita' del condannato.
L'attivita' viene svolta nell'ambito della provincia in cui risiede il condannato e comporta la prestazione di non piu' di sei ore di lavoro settimanale da svolgere con modalita' e tempi che non pregiudichino le esigenze di lavoro, di studio, di famiglia e di salute del condannato. Tuttavia, se il condannato lo richiede, il Giudice puo' ammetterlo a svolgere il lavoro di pubblica utilita' per un tempo superiore alle sei ore settimanali. La durata giornaliera della prestazione non puo' comunque oltrepassare le otto ore.
Il ragguaglio della pena pecuniaria e' di 250 € per un giorno di lavoro di pubblica utilita'. Le amministrazioni e gli enti presso cui viene svolta l'attivita' lavorativa, assicurano il rispetto delle norme e la predisposizione delle misure necessarie a tutelare l'integrita' fisica e morale dei condannati.
In caso di svolgimento positivo, la confisca del veicolo viene revocata, la sospensione della patente ridotta alla meta' ed il reato si estingue.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Art. 186 comma 9-bis e art. 187 comma 8-bis Codice della strada
Art. 54 del d.lgs 274/2000

CHI PUO'RICHIEDERLO

Il guidatore al quale e' stato notificato il verbale di contestazione per guida in stato di ebbrezza.

DOVE SI RICHIEDE

Punto Informativo GIP - Open Space
Palazzo di giustizia - 7° piano
Orario di apertura: dal lunedi' al venerdi' dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
Se il Pubblico Ministero non ha ancora formulato alcuna richiesta l'istanza e' da presentare presso la Procura della Repubblica.

COME SI RICHIEDE e DOCUMENTI NECESSARI

Il difensore deve prendere contatti con il responsabile del progetto all'interno dell'ente convenzionato (per l'elenco degli enti convenzionati e altre informazioni si rimanda alla sezione del sito dedicata) concordando la tipologia di lavoro e l'orario. L'ente puo' rifiutare la disponibilita' all'inserimento nel caso non ritenesse la persona adeguata al tipo di lavoro proposto.
Raggiunto l'accordo tra la parte e l'ente gli stessi redigono una dichiarazione di disponibilita' (sulla base del modello predisposto dall'ufficio GIP) che l'avvocato portera' all'udienza o all'ufficio che si occupa dei decreti penali per consentire al Giudice di sostituire la pena.

COSTI

La richiesta non comporta alcun costo.

ASSISTENZA DI UN DIFENSORE

L'assistenza di un difensore e' indispensabile.

Allegati
Torna a inizio pagina Collapse