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Opposizione al decreto penale di condanna

COS'È

Con il decreto penale di condanna la parte (imputato) viene condannata al pagamento di una pena pecuniaria. Il decreto penale di condanna, una volta emesso e depositato, viene notificato direttamente all'indirizzo ove l'imputato risiede o ha il domicilio, al suo difensore (di fiducia o d'ufficio) ed al Pubblico Ministero.
L'imputato che non intenda pagare o il suo difensore munito di procura speciale, entro 15 giorni dalla data di ricezione della notifica del decreto penale, puo' proporre opposizione.


Con l'atto di opposizione la parte o il suo difensore possono chiedere:
- di essere giudicati avanti ad un Giudice dibattimentale;
- il giudizio abbreviato;
- l'applicazione della pena su richiesta (c.d. patteggiamento);
- di essere ammessi all'oblazione (solo per determinate tipologie di reato). Con l'oblazione e' possibile estinguere il reato trasformando l'illecito penale in illecito amministrativo.


L'opponente che si trovi in luogo diverso da quello in cui gli viene notificato il decreto puo' proporre l'opposizione presso la Cancelleria del Tribunale o del Giudice di Pace del luogo in cui si trova. (Art. 461 c.p.p.)
Per il pagamento del decreto penale di condanna l'imputato deve attendere la notifica della cartella esattoriale (Art. 27 ter T.U. Spese di giustizia).
Le eventuali richieste di rateizzazione del pagamento dovranno essere presentate al Tribunale di Sorveglianza (Tribunale di Milano 7* piano), dopo la dichiarazione di esecutivita' del decreto stesso.
L'oblazione puo' essere richiesta per illeciti di lieve gravita', in particolare per: contravvenzioni punite con la sola ammenda (mediante il pagamento di una somma pari ad un terzo del massimo della pena) o per le contravvenzione punite con l'arresto o l'ammenda (mediante il pagamento di una somma pari alla meta' del massimo della pena).
Per il pagamento dell'oblazione l'imputato puo' utilizzare il modello F23 presso un qualunque sportello bancario o Ufficio postale.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Artt. 459 e ss c.p.p.
Art. 141 c.p.p.
Artt. 162 e 162 bis c.p.

CHI PUO'RICHIEDERLO

L'imputato che riceve la notifica del decreto penale di condanna puo' proporre opposizione personalmente o a mezzo di difensore munito di procura speciale.

DOVE SI RICHIEDE

Punto Informativo GIP - Open Space
Palazzo di giustizia - 7° piano
Orario di apertura: dal lunedi' al venerdi' dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

COME SI RICHIEDE e DOCUMENTI NECESSARI

La dichiarazione di opposizione si deposita presso il Punto Informativo GIP o a mezzo posta raccomandata (con firma autenticata dell'imputato) per i decreti penali emessi dal GIP di Milano.
La dichiarazione di opposizione deve indicare, a pena di inammissibilita', gli estremi del decreto di condanna, landata del medesimo e il Giudice che lo ha emesso.
Per i decreti emessi da Gip di altri tribunali occorre recarsi, muniti della copia del decreto penale, all'Ufficio Rogatorie del Tribunale di Milano (presso Punto Informativo Dibattimento Penale , Piano 1 - Lato Via Freguglia)

COSTI

L'opposizione al decreto penale di condanna non comporta alcun costo.

TEMPI

Per l'oblazione mediamente un mese.
Per il giudizio immediato i tempi derivano dai tempi di verifica della notifica e dalla solerzia del giudice.

POSSIBILITÀ DI IMPUGNAZIONE

SI

ASSISTENZA DI UN DIFENSORE

 

L'assistenza di un difensore e' indispensabile.

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