Benvenuto sul sito del Tribunale di Milano

Tribunale di Milano - Ministero della Giustizia

Tribunale di Milano
Ti trovi in:

Richiesta di permessi di colloquio con persona detenuta

COS'È

Il detenuto puo' sostenere colloqui sia con i propri familiari che con altre persone.
Durante la fase delle indagini l'istanza deve essere avanzata al Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica (URP, corso di Porta Vittoria).
Dopo che la Procura ha presentato al GIP una richiesta di definizione del procedimento (rinvio a giudizio, giudizio immediato o riti alternativi), la richiesta va avanzata all'Ufficio GIP-GUP.
Durante la fase dibattimentale la richiesta va inoltrata al Tribunale e/o alla Corte d'Assise.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Art 18 L. 354/75
Art. 37 D.P.R. n. 300/2000

CHI PUO'RICHIEDERLO

La richiesta puo' essere presentata da chiunque (anche tramite il difensore dell'imputato), sara' poi il magistrato a valutare l'ammissibilita' della richiesta.

Obbligo di nominare un Difensore
L'assistenza di un difensore e' facoltativa.

DOVE SI RICHIEDE

Per i procedimenti in fase dibattimentale:
Cancelleria di riferimento del giudice che ha in carico il procedimento.


Se e' stata emessa richiesta di rinvio a giudizio:
Punto Informativo GIP - Open Space
Palazzo di giustizia - 7° piano


Dopo che e' stata emessa sentenza di primo grado:
Presso la direzione del carcere


Orario di apertura: dal lunedi' al venerdi' dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

COME SI RICHIEDE e DOCUMENTI NECESSARI

La richiesta deve essere presentata personalmente dal richiedente, oppure dal difensore del detenuto (con fotocopia del documento di riconoscimento del richiedente) o da persona delegata (in tal caso richiesta con firma autenticata e fotocopia del documento del richiedente) oppure dal detenuto con richiesta presso l'ufficio matricola del carcere.
Ai fini della richiesta del permesso di colloquio permanente presentata dai parenti e' utile accompagnare la richiesta da certificazione anagrafica che, solo per i cittadini italiani, puo' essere sostituita da autocertificazione.

Deve essere presentato un documento in carta libera (vedi modello di istanza) in cui si specifica il nome della persona detenuta con cui si richiede il colloquio ed il grado di parentela.
Deve essere allegato lo Stato di famiglia (se il richiedente e' un convivente del detenuto) o un'autodichiarazione (solo per i cittadini italiani).
Il richiedente deve esibire un documento originale di identita' valido.

COME SI SVOLGE

La richiesta di permessi di colloquio non comporta alcun costo.

TEMPI

Il permesso viene rilasciato generalmente nella stessa giornata della richiesta.

POSSIBILITÀ DI IMPUGNAZIONE

NO

Allegati
Torna a inizio pagina Collapse