ATTENZIONE
A decorrere dal 1° gennaio 2025, la cancelleria non procederà all’iscrizione a ruolo se al ricorso non è allegato il contributo previsto ai sensi di legge e pagato con modalità telematiche. Si veda l’art. 14, comma 3.1, del d.P.R. n. 115/2002: “Fermi i casi di esenzione previsti dalla legge, nei procedimenti civili la causa non può essere iscritta a ruolo se non è versato l'importo determinato ai sensi dell'articolo 13, comma 1, lettera a, o il minor contributo dovuto per legge”. Articolo modificato dalla legge di bilancio 2025 (legge nr. 207/24).
COS'E'
Il contributo unificato è un sistema di forfetizzazione in un unico importo (una tassa unica) di tutte le spese necessarie per avviare una causa in Italia (civile, amministrativa, tributaria), che ha sostituito diverse imposte e spese precedenti.
DICHIARAZIONE DEI PROCESSI E DETERMINAZIONE DELL'IMPORTO
Il contributo è dovuto in base al valore dichiarato nelle conclusioni del ricorso (valore della/e sanzione/i, risarcimento richiesto) secondo gli importi indicati dall’art. 13 comma 1 D.P.R. 115 del 30 maggio 2002.
Attenzione: Per i decreti ingiuntivi (si tratta di provvedimenti emessi dal Giudice, da non confondere con le ingiunzioni di pagamento emesse dal Comune, con le ordinanze-ingiunzione del Prefetto e con le ingiunzioni emesse dalla Città Metropolitana.) e le opposizioni ai decreti ingiuntivi (ricorsi in opposizione ai provvedimenti di ingiunzione del Giudice), i valori del solo contributo unificato sono ridotti della metà.
Per alcuni procedimenti, la normativa ha stabilito degli importi fissi e per altri l'esenzione dal contributo unificato.
| Valore Causa | Contributo Unificato | Diritti di Cancelleria | Totale |
| valore fino a € 1.033,00 | € 43,00 | Non dovuti | € 43,00 |
| valore da € 1.033,01 fino a € 1.100,00 | € 43,00 | € 27,00 |
€ 70,00 |
| valore da € 1.100,01 fino a € 5.200,00 | € 98,00 | € 125,00 | |
| valore da € 5.200,01 fino a € 26.000,00 | € 237,00 | € 264,00 | |
| Procedimenti di valore indeterminabile (se non è possibile determinare il valore della sanzione, ad esempio, perché costituita dal solo fermo amministrativo o dalla sospensione patente) € 237,00 + diritti di cancelleria da € 27,00 | |||
| Omessa dichiarazione di valore: Il contributo unificato dovuto è di € 1.686 + € 27,00 di diritti di cancelleria | |||
COME PAGARE IL CONTRIBUTO
Dal 1° gennaio 2023, il contributo unificato (e gli eventuali diritti di cancelleria) devono essere versati ESCLUSIVAMENTE con modalità telematiche PagoPA. Nessun contributo o diritto di cancelleria/marca adesiva potrà essere accettato.
Per procedere al pagamento tramite pagoPA del contributo unificato:
1. Collegarsi al sito del "Portale Servizi Telematici" visitando:
Oppure seguire il seguente percorso:
Digitare sulla barra di ricerca del browser l'indirizzo internet https://pst.giustizia.it/PST/
Accedere alla sezione "Servizi" e selezionare "Pagamenti online tramite pagoPA - utenti non registrati"; scorrere la pagina fino in fondo e cliccare sul link "altri pagamenti" quindi cliccare sul link "+Nuovo Pagamento"
2. Compilare la richiesta di pagamento specificando i seguenti dati:
Tipologia = contributo unificato e/o diritti di cancelleria
Inserire il corretto codice captcha
3. Premere su PAGA SUBITO per pagare tramite PagoPA
oppure
premere su GENERA AVVISO per generare un avviso di pagamento in formato PDF e pagare presso i canali abilitati a pagoPA, online o sul territorio (tabaccai, uffici postali, altro).
4. Stampare la ricevuta di avvenuto pagamento ed allegarla al ricorso.
L'eventuale rinuncia al procedimento già iscritto non esonera dall'obbligo del versamento del contributo unificato.
PAGAMENTI DALL'ESTERO
Se il pagamento è eseguito dall’estero, e non fosse accessibile il pagoPA, è possibile procedere mediante bonifico bancario sul conto intestato al Ministero della Giustizia:
CODICE BIC: BITAITRRENT
IBAN: IT 04 O 01000 03245 350008332100
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Articoli 9-18, 191-195, 247-249 del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (testo unico sulle spese di giustizia).
OBBLIGATI AL VERSAMENTO